Storia
della citta' di Umbertide
Importante emporio situato sulle rive del Tevere, sin dall'antichita'
Umbertide rivesti' un ruolo fondamentale negli scambi commerciali
tra Etruschi ed Umbri; gia' dal tempo dei Romani, la citta' era
nota col nome di Pitulum. Numerose iscrizioni e resti di insediamenti
nei pressi di S. Maria di Sette sono a testimonianza dell'esistenza
di questo borgo, che venne poi distrutto dai barbari di Totila.
Umbertide venne poi ricostruita col nome di Fratta nell'VIII secolo
dai figli di Uberto, Marchese di Toscana, nello stesso luogo in
cui sorge attualmente. La citta' si governo' autonomamente fino
al 1189, anno in cui Ugolino di Uguccione, per evitare i continui
saccheggi nel territorio comunale, la porto' sotto la protezione
di Perugia. Nonostante il controllo del capoluogo umbro, Umbertide
riusci' ad avere propri statuti; nel 1374 venne avviata la costruzione
della prima Rocca fortificata, dove successivamente fu tenuto prigioniero
Braccio Fortebraccio da Montone. Nel 1550, per decisione di Giulio
II, Fratta passo' nelle mani di Paolo di Nicolo' Vitelli, decisione
che venne poi revocata lo stesso anno. Le continue lotte per la
conquista della piena autonomia portarono, nel 1643, gli abitanti
di Fratta ad una dura lotta contro il Granduca di Toscana, penetrato
in Umbria con il suo esercito. La citta' rimase sotto il controllo
dello Stato Pontificio fino al 1860, anno in cui entro' a far parte
del nascente Stato d'Italia. Solo nel 1863 Fratta cambio' il suo
nome con 'Umbertide', in onore dei figli di Uberto, artefici della
ricostruzione cittadina.
Visitare la citta' di Umbertide
Tra gli edifici civili di maggior interesse storico artistico
presenti nella citta' umbra, da ricordare la bella Rocca, costruita
tra il 1374 ed il 1390 su progetto dell'architetto Angeluccio
di Ceccolo, detto 'Trucascio'. La costruzione e' dominata dall'imponente
torre, alta 40 m., e da tre torrioni merlati piu' piccoli disposti
ai lati. Le mura, un tempo munite di porte con ponti levatoi,
sono larghe piu' di due metri e conferiscono all'intero complesso
un aspetto di fortezza invalicabile. Di recente la Rocca, che
un tempo fu anche la prigione di Braccio Fortebraccio da Montone,
e' stata riaperta al pubblico, ed oggi riveste solo la funzione
di attrattiva turistica, grazie anche alle numerose sale utilizzate
per ospitare mostre ed iniziative culturali. Il Castello di Civitella
Ranieri, del XV secolo, ed il Castello di Serra Partucci, del
XXV secolo, sono due tra gli edifici di maggiore interesse artistico
del paese. A questi si aggiungono l'Abbadia di San Salvatore e
l'Eremo di Montecorona; quest'ultimo, in particolare, si trova
in un bellissimo bosco di faggi e castagni e sovrasta l'Abbazia
fondata nel 1008. Nelle Chiese di Santa Maria della Pieta' e Santa
Croce e' possibile ammirare preziose opere pittoriche del Rinascimento.
Nella prima vengono conservate tele del Pinturicchio, mentre nella
seconda, edificata nel 1600 in completo stile barocco, si trova
la splendida Deposizione dalla Croce di Luca Signorelli. Completa
la visita ai monumenti cittadini la principesca Santa Maria della
Reggia, realizzata nel corso del 1500. Nei dintorni di Umbertide,
molto interessanti da visitare sono i Castelli di Polgeto, Montalto
e Romeggio, senza dimenticare poi la spettacolare citta' etrusca
di Bellona. A pochi chilometri da Umbertide si trova il paesino
di Preggio, un antico castello medievale, situato sulla sommita'
di una collina dalla quale si gode la splendida visione dell'intera
vallata. Nel centro di Preggio si possono invece visitare la bella
Collegiata della SS. Trinita' e la Chiesa di S. Maria delle Grazie,
contenente al suo interno una Madonna attribuita al Pinturicchio.
Sulla strada per Gubbio, oltre ai castelli gia' citati, si incontra
l'Abbazia di Camporeggiano.
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